Chiesa
del Passo della Presolana, una domenica assolata di maggio.
Il sole illumina i prati e lo splendido panorama delle Alpi orobiche.
Ma a brillare più del solito, in questa splendida mattinata
primaverile, ci sono centinaia e centinaia di variopinti camici colorati
e nasi rossi: gremiscono la Chiesa, affollano il piazzale antistante.
Sono i "claun" dell'associazione VIP - Viviamo in Positivo,
oltre 500 volontari che ogni settimana visitano gli ammalati degli
ospedali di tante provincie italiane, che si sono dati appuntamento
qui, al Passo della Presolana, in occasione del loro primo raduno nazionale,
per celebrare la Santa Messa.
Una celebrazione insolita, intensa, toccante. A presiederla Don Gianni
Mattia, alias "don Pillolo": camice colorato, naso rosso
al collo, viso truccato: il sacerdote, anch'egli volontario come gli
altri claun (è il cappellano dell'Ospedale Vito Fazi di Lecce),
sale sull'altare allestito per l'occasione con tantissimi fiori fatti
di palloncini gialli verdi e rossi. L'effetto è straordinario:
i claun si stringono attorno al loro don Pillolo (giunto appunto dalla
lontana Puglia per questo raduno) pregano e ringraziano il Signore.
La Santa Messa è stata dedicata a Marameo, una dolce claun di
Alessandria che a gennaio di quest'anno gli angeli hanno accompagnato
in cielo: per lei è stata cantata una commovente "Ave Maria" che
ha toccato il cuore e l'anima di tutti i presenti.
E dopo l' "alleluia", che faceva elevare le mani dei claun
al cielo, una grande stretta d'amore le faceva stringere tutte nella
recita del Pater.
La celebrazione si è conclusa con lo straordinario "cerchio
di gioia" che i claun hanno formato sui prati antistanti la Chiesa.
" Siamo frammenti di Dio - diceva don Pillolo - con la missione di portare
la gioia ovunque".
E questi missionari di gioia claun, che hanno invocato e ringraziato
Dio, torneranno, come ogni fine settimana, a regalare la gioia e l'amore
di Dio in tanti Ospedali d'Italia.