Ci
guardiamo negli occhi: stiamo per andar via, le borse sono
già stipate
in un'auto insolitamente calda.. calda come questo pomeriggio
anomalo di metà ottobre..
Un pomeriggio che è stato intenso, ricco, vivo.. come sempre,
siamo stanchi ma felici.. ma quella domanda improvvisa ci distoglie
dai commenti e dalle chiacchere finali..
- "Pagliacci posso parlarvi?"
Ci guardiamo negli occhi: non so perchè, ma rivivo in un attimo
tutte le sensazioni che avevo accumulato sino ad allora.. e le
rivedo nello sguardo di tutti noi...
Rivivo le due ore appena trascorse, piene di clauni e di magie:
penso alle ciam-belle della pocas che non escono col bruco, ai
palloncini illibati che non vogliono scoppiare, alla mucca di
birbetta duda e piggy che sembra vera davvero, al cuginetto cinese
di bruce lee, alla Rosa che impaccia e litiga col grande mago
Smemor, al dottore che sogna la sua donna dei sogni... e ai volti
di quei ragazzi dove la rassegnazione, forse troppo in fretta,
ha già disegnato uno sguardo difficile e duro..
Poi la bimba che voleva parlare con noi, semplice e secca, esplode
ancora:
"
Pagliacci, vi prego, fatemi ridere!"
Ci guardiamo negli occhi: in questo strano pomeriggio d'ottobre,
mentre la mamma la porta via con una fretta crudele, noi ce ne
andiamo in giro più pagliacci che mai...
Un grazie infinito a Smemor, Pocas, Birbetta, Duda: assieme a
voi, è meraviglioso, oltre che piu' facile, portare in giro
i sorrisi ... il tempo trascorso insieme me lo sono goduto attimo
per attimo.. e un
battito di tamburo me lo ricorderà ogni volta che girero' la
chiave...
Un servizio come pochi, un misto di allegrie diverse, una formazione
intensa e vera...
Escamillo